Lo stomaco è un organo molto importante che funge da “contenitore” per gli alimenti provenienti dall’esofago.

Disturbi di stomaco in primavera

Lo stomaco è più sensibile specialmente durante due stagioni specifiche: primavera e autunno.

Durante queste due stagioni può capitare che si ripresentino sintomi accusati in passato come l’insufficienza digestiva, oppure, oltre che presentarsi sintomi nuovi, possono riacutizzarsi disturbi di stomaco mai superati.
Quali sono i sintomi dovuti a problemi legati allo stomaco?
Acidità, reflusso, nodo alla gola, bocca amara al mattino, alito cattivo, senso di peso sullo stomaco, lingua patinata, mancanza di appetito, gonfiore appena mangiato, presenza di pezzi di cibo nelle feci, nausea e a volte tachicardia.

In questi casi cosa si può fare?

Ridurre il consumo di cibi difficili da digerire per lo stomaco come:

  • insalatone
  • yogurt
  • grandi piatti di pasta o riso
  • pizze alla sera (eccesso di amido).
  • verdure a vapore (troppo ricche di acqua).
  • macedonie
E poi è bene BERE! Che cosa in particolare?
Cercare di bere dopo i pasti tisane digestive, composte da piante riscaldanti come finocchio, anice, cannella, tiglio, melissa, camomilla (tisana digestiva) o assumere amari digestivi ( Bilixir o Amaro Alchemico).

Per chi ama i prodotti fatti in casa, il vino amaro è ideale >> 🌿 Clicca qui per sapere come fare!

Se non basta o si è di fretta è possibile coadiuvare la funzionalità dello stomaco con gocce di piante specifiche:

  • fico in gocce (aiuta lo stomaco, l’intestino e solleva dall’ansia) >> 🌿  Ne parlo in questo articolo!
  • amaro alchemico (mix di piante amare)

E poi ancora è possibile aggiungere al pasto degli enzimi digestivi (Pegastrit Pegaso) oppure l’ananas in capsule (Ananas Cento Fiori).

Digerire bene è la prima importante tappa da controllare per mantenere un corpo sano.

 

I prodotti consigliati in questo articolo:

 

 


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Chi assume inibitori di pompa ( pantoprazolo o simili),

 

chi è in terapia con pastiglie per il diabete e chi assume regolatori del colesterolo, devono fare più attenzione alla digestione, perché i farmaci che si devono prendere per la propria ( utile) terapia, vanno ad influenzare la digestione, rallentandola per via diretta o indiretta.

(Ad ex. i farmaci per il diabete e anche gli inibitori di pompa limitano l’assorbimento della vit B12, una carenza di B12 peggiora la capacità digestiva e scombina l’omocisteina.)

Una digestione non efficiente crea molti disturbi, che possono presentarsi con un semplice gonfiore di pancia, fino a disturbi diversi che si mostrano in altre zone o regioni del corpo.

Porre attenzione alla digestione e integrare le carenze se presenti è molto utile.

Un esame del sangue, una volta all’anno, in autonomia ( perché il sistema sanitario nazionale non prevede la prevenzione ), permette di controllare se è tutto a posto .

Gli esami da fare , sono :

– vit D
– vit B12
– omocisteina
– insulina
– fegato
– creatinina
– tiroide
– zinco
– ferritina

Una digestione difficile può essere anche la porta, per parassiti intestinali.

Le frasi :

– il sistema immunitario ha origine nella pancia ,
– la pancia è il secondo cervello,
– il microbioma influenza il nostro umore, il nostro carattere, la nostra fame, mostrano quanto è importante fare attenzione a come digeriamo.

sono corrette.

Se la tua pancia sta bene, tu stai meglio !


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Quando il cibo sta sullo stomaco, o la pancia è sempre gonfia, si soffre di dispepsia .

I sintomi che racchiudono questa disfunzione sono :

– dolore e bruciore alla bocca dello stomaco,
– senso di pienezza,
– gonfiore o nausea
– eruttazioni frequenti
– meteorismo
– flatulenza
– diarrea o stipsi

Questi sintomi di solito si presentano vicino al pasti.

Per dare aiuto e sollievo al corpo, le piante amare in tisana o gocce e le piante a oli essenziali, diventano preziose.

Le piante amare stimolano la secrezione salivare, la produzione di succo gastrico, migliorano l’afflusso di sangue alla mucosa dello stomaco , migliorano l’assorbimento di sostanze nutritive , fluidificano la bile.

Per svolgere appieno la loro funzione, devono essere assunti prima del pasto, dai 10-20 minuti prima, e trattenuti in bocca.

Oltre che migliorare la digestione, hanno anche un effetto carminativo, cioè tolgono l’aria che si forma.

Le piante più adatte sono : genziana, carciofo, tarassaco, cicoria, rabarbaro, boldo, cardo mariano, marrubio.

Per chi è di fretta c’è l’amaro alchemico della Cento Fiori , oppure per chi ama prepararsi le cose a casa,

Amaro da bere prima o dopo il pasto e/o riscaldato come un punch o allungato con acqua calda, sorseggiato.

Preparazione :

Far macerare in 1 lt di vino bianco o rosso

– 30 g China
– 20 g Genziana
– 10 g cannella
– 10 g anice
– 50 g zucchero.

Far macerare per 20 giorni.

( conservare in frigo)


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Una donna di spalle vestita di chiaro con i capelli sciolti, guarda l’orizzonte sotto una pianta ricca di foglie che ricopre tutto il cielo e in lontananza una città sull’altra sponda del lago

Il bruciore di stomaco si presenta a causa di situazioni diverse.

Saper spiegare bene i sintomi al dottore,  lo aiuta a capire il tipo di disturbo che ci affligge.
I disturbi più comuni riguardano il senso di acidità.  E di solito si tende a sopprimere, ma l’acidità gastrica, è indispensabile. È la prima porta di difesa del nostro organismo.
Una buona acidità uccide germi e  parassiti che possono essere presenti nel cibo.
Una buona acidità spezzetta e prepara il cibo per la prossima fase della digestione.
Quando però , qualcosa non funziona nel lavoro dello stomaco , ecco  che sentiamo bruciore.
Il bruciore può essere presente perché allo stomaco manca la protezione fisiologia ( il muco) e l’acido è troppo a contatto con la parte dello stomaco.
Oppure c’è bruciore per troppo acido.
O ancora c’è bruciore per acidità corretta ma mancanza di bicarbonati , che servono a far aprire la valvola in fondo allo stomaco, il  piloro, e svuotare lo stomaco.
Il cibo ristagnante nello stomaco con l’acido, da un senso di peso e bruciore.

Sintomi:

Il bruciore che si sente nel retro dello sterno , è spesso da eccesso.
Il bruciore in gola è spesso da ristagno del lavoro dello stomaco ( per risalita dei gas acidi).
Il reflusso,  è una sintomatologia da carenza di lavoro dello stomaco .
Cosa ordina il dottore :
Inibitori di pompa per l’acidità eccessiva, con bruciore nel retro dello sterno e bruciore a stomaco vuoto lontano fai pasti.
Alginati o antiacidi ; per bruciori dopo pasto o sporadici
Alginati per fermare la risalita di cibo o gas nell’esofago ( mal di gola, tosse, voce che si fa roca.)

Altri integratori :

Possiamo aiutare il lavoro del medico con tisane:

Camomilla
Liquirizia
Malva
Finocchio.
Succhiare a bisogno un po’di succo di liquirizia.
Integrare una polvere che si gonfia come gli alginati , dopo pasto, per fermare il reflusso, il Glucomannano.
Descrivere correttamente al medico i sintomi,  è una parte importante della per avere la cura giusta , e poi bisogna monitorare l’andamento del disturbo.
Gli inibitori di pompa, presi per lungo periodo , disturbano la flora batterica, la digestione, l’assorbimento di vit B12, con conseguenze spiacevoli per la salute.
Elettra
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