Glicemia, cibo, gaps
Sono stata al convegno Gaps Restart a Rimini.
Il convegno era organizzato per far conoscere la dieta Gaps ideata dalla dr. Natasha Campbel Mcbride.
Questa dieta è concentrata al ripristino della disbiosi intestinale. (flora intestinale-microbiota)
Ogni volta che mangiando si accusa gonfiore, tensione all’addome, si erutta.
Quando si soffre di stitichezza, di diarrea, se le feci sono chiare, sfatte, oppure troppo dure.
Quando si soffre di tutta una serie di disturbi sulla pelle, nelle articolazioni, sul corpo come dolori o fibromialgia, reattività all’istamina, parassitosi e anche quando si soffre di disturbi mentali, oppure disturbo dell’attenzione, ADHD, alcune forme di autismo, correggere la dieta può portare grandi benefici.
Questa dieta è concentrata nel cucinare cibi freschi, cucinare con grassi animali saturi, mangiare cibi fermentati (laddove possibile in base alle proprie caratteristiche).
In questi 4 giorni ho mangiato secondo queste regole.
Tutto cibo cucinato da Laura Santoni Home’s CookHer secondo queste regole.
Ho mangiato tanto, tantissimo, colazione, pranzo, cena e anche spuntino.
Ho mangiato carne, uova e verdure.
Niente farinacei, niente zuccheri.
La mia pancia è stata benissimo.
Ero curiosa di sapere come si muoveva la mia glicemia.
Ho sempre letto e ho visto che quando si mangia troppo la glicemia sale.
Ho misurato la mia glicemia dopo ogni pasto (1,5-2 ore) e con mia grandissima sorpresa la glicemia è rimasta bassa, sotto i 100mg/dl
Oggi, dopo 3 giorni di informazioni, studio, chiacchiere posso solo dire che è stata un’esperienza super illuminante.
Per trovare informazioni in merito seguite la dr Caterina Borraccino, e leggete i libri della dr Campbel-McBride sulla dieta Gaps.
Per altre info vai al blog: elettraerboristeria.com
Elettra Erboristeria
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