La Calendula in aiuto alla donna
I fiori di Calendula, con il loro colore arancione vivo, e la loro fioritura continua, sono stati usati dai medici antichi per aiutare le donne.
Ildegarda la consigliava per i disturbi intestinali.
Alessandro Magno per i problemi di fegato e milza.
Nel medioevo era usata per migliorare il mestruo.
Gli studi moderni hanno confermato che il contenuto di flavonoidi, polisaccaridi, glucosidi, saponine hanno un’azione sull’apparato circolatorio, ormonale, respiratorio.
Ecco due interessanti tisane:
Aiutare il mestruo (proprietà emmenagoga) e sistema la pancia (digestione- gonfiore- crampi).
Calendula fiori 40 g
Melissa 35 g
Rosmarino 25 g
1 cucchiaio per tz (200 cc), riposare 10 ‘ in acqua bollente.
Menopausa, con pressione che sale:
Biancospino sommità 30 g
Passiflora sommità 30 g
Calendula fiori 20 g
Salvia foglie 20 g
1 cucchiaio per tz, in acqua fredda , a bollore si spegne e si fa riposare 10-15 ‘.
(tratto da Zambotti: Le tisane terapeutiche)
Qualsiasi sia la terapia in atto, una tisana, studiata appositamente e senza interferenze con i farmaci, aiuta a completare la cura.
La puoi coltivare anche in casa nell’orto o sul balcone, la calendula è un bel fiore giallo, resistente, rifioriente che mette allegria.
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